A difesa dell'individuo e della sua libertà
Cominciamo col dire un dato di fatto, poi passeremo alle cose opinabili.
Il punto di partenza e' che sta oggettivamente diventando sempre piu' difficile difendere il nostro attuale Presidente del Consiglio all'estero. L'opinione che di lui si ha fuori dall'Italia e' gia' bassina, ma il pettegolezzo a sfondo sessuale che rimbalza sulle pagine di importanti giornali stranieri diventa la mazzata finale. Non si puo' piu' discutere con le faccette divertite che la mattina ti chiedono lumi sulle ultime scappatelle di Mr.Berlusconi (nel frattempo trasformate da ipotesi a certezza, ovviamente). Quando lo straniero legge sul New York Times o l'Economist che la moglie di Mr. Berlusconi vuole divorziare perche' il marito se la fa con le minorenni, o che il Presidente del Consiglio presenta alle Europee candidature di ex-modelle, ex-veline (che poi vengono interpretate come pin-up girls, piu' o meno), o ancora che organizza festini a luci rosse nelle proprie ville... beh diventa poi difficile fare pacatamente notare che di alcune di queste situazioni non vi sono prove oggettive (minorenni) e che di altre sono fatti della vita privata di Mr. Berlusconi che non dovrebbero interferire con il giudizio politico.
Il fatto e' che mentre in Italia non diamo troppa importanza a cio' che i nostri giornali pubblicano, perche' abbiamo imparato che la qualita' del giornalismo nostrano e' bassa, all'estero a cio' che c'e' scritto sul giornale la gente ci crede. E allora ci ritroviamo, agli occhi dell'opnione pubblica mondiale, con un Presidente del Consiglio nel migliore dei casi cafone e nel peggiore puttaniere.
E' tutto un gran pasticcio, perche' all'inizio pensi, da liberale, che siano effettivamente fatti suoi se desidera invitare 10 belle ragazze a casa sua in Sardegna. E pure che alcune di queste decidano di prendere il sole in topless. Sono fatti suoi se va alla festa di compleanno di una diciassettenne/diciottenne. Ti dici che finche' non infrange la legge, sono fatti suoi. Solo che in Italia pagare una donna per avere rapporti sessuali e' vietato (istigazione alla prostituzione, credo). Non che sia provato che Berlusconi abbia commesso una tale sciocchezza, pero' cominci ad innervosirti. Subito dopo senti alla televisione l'avvocato Ghedini arrampicarsi sugli specchi e spiegare che se anche qualcuno avesse pagato qualche ragazza per andare a palazzo Grazioli a fare non si sa bene cosa, Berlusconi non potrebbe essere accusato di nulla perche' formalmente avrebbe potuto non sapere dello scambio di denaro (che e' il reato stesso). Anche se la sostanza e' salva, la forma e' incrinata, inutile negarlo.
Insomma, la verita' e' che Mr. Berlusconi e' certamente un personaggio vulcanico, e dunque per definizione privo di moderazione e forse anche di buon gusto. Io l'avvocato Agnelli non lo ho mai visto girare a Portofino con la bandana in testa, per intenderci. Torniamo al punto. Sono o no fatto suoi? Puo' il Presidente del Consiglio essere un po' cafone? In linea di principio si', perche' e' un cittadino libero di manifestare la propria individualita' (nei limiti della legge), pero' indubbiamente finisce col danneggiare l'immagine delle Istituzioni Italiane. E questo alla lunga logora, e diventa un problema. Si', essere un po' cafoni alla lunga danneggia il Presidente del Consiglio.
Anche da liberale convinto, questa storia di ragazze che scendono dall'aereo di Stato, di bellezze in topless nella villa del Premier, di feste dai toni un po' sopra le righe, mi da fastidio. Mi imbarazza dal punto di vista Istituzionale. Anche se fossero tutte calunnie (foto a parte), resta il fatto che lui offre un'immagine di se' tale da rendere queste storie quantomeno plausibili, e cio' non puo' che essere un male. Per lui, per il suo partito, per la sua maggioranza, per l'intero Paese, morbosamente concentrato su questo nuovo reality di potere e sesso. Molto poco British e tanto Sudamerica, non c'e' dubbio.
Da questo punto di vista e' stato illuminante il breve scambio di battute tra il Cavaliere e De Bortoli a Porta a Porta (quando ando' a rispondere di fronte alle telecamere alle accuse della moglie, altro gesto di per se' poco edificante). Il giornalista lo accusava proprio di tenre un profilo troppo poco istituzionale, poco British, e gli contestava che, forse, un Presidente del Cosiglio non dovrebbe proprio farsi vedere a feste di compleanno di ragazzine, e che non dovrebbe farsi fotografare con i cuochi del ristorante che indossano magliette del tipo "forza napoli". De Bortoli e' forse un po' snob, pero' centrava il punto: quanto "popolare" deve essere il Presidente del Consiglio? Attenzione poi, perche' se sei uno del popolo sul serio, perche' vivi e lavori li' ogni giorno, allora forse sei "popolare", ma se fai finta allora diventi "populista". Incredibile la risposta del Premier, che si inalbera e corregge De Bortoli, rimarcando che quello di farsi fotografare nelle cucine dei ristoranti e' proprio uno dei suoi doveri, proprio perche' rappresenta il popolo che non deve essere deluso. Il populista, appunto.
Alle elezioni Europee Berlusconi diceva di voler sfondare il muro del 40% e diventare il nuovo De Gasperi Italiano. Per quanto mi sforzi, non riesco proprio ad immaginarmi l'austero De Gasperi con la bandana in testa o che invita a casa propria vallette e modelle piu' o meno discinte. E' piu' che una questione di stile, e' il fatto che con certe qualita' o ci nasci o nulla. Fino a che Berlusconi rimarra' invischiato in queste vicende da soap opera pruiriginosa (ed ormai e' un po' tardi per "crescere", vero Presidente?) non potra' mai essere definito un vero statista.
Ditemi voi.
GS
Io direi che se si evitassero i "noi" e "voi" s farebbe un bel passo avanti. A nessuno piace essere confuso con altri, e i commenti lo dimostrano
Soprattutto sarebbe meglio evitare i voi: a meno che uno non dica il contrario, non si può eleggerlo a rappresentante di un partito, movimento o gruppo. E poi perché ognuno si prende la responsabilità di quello che dice, se è intelligente come altri, buon per lui. Se è stupido come altri, peggio per lui. Ma in ogni caso è lui.
Questo vizio di affibbiare patenti ed etichette è un macigno nella comunicazione. E' poco intelligente e, tutto sommato, non serve a nulla se l'intenzione è quella di comunicare, no?
Fperson.
Tu dai sempre lezioni di vita, di morale, di cultura e di stile.
Tuttavia sei uno che sa solo attaccare sul personale ricorrendo all'offesa e all'insulto gratuito e fine a se stesso.
Sei uno che ha la spocchia di definire lui per tutti i termini di paragone.
Ti alteri perchè ho collocato una persona in un determinato schieramento.
E poi con la tua comnsueta incoerenza fai tu la stessa cosa cosa con me.
Inoltre ti senti legittimato a dare la patente di liberale.
Ma mi sa tanto che dell'argomento tu sia alquanto all'oscuro.
Inoltre ti dico che il tuo intervento avrebbe senso solo se tu fossi il gestore del blog.
Dimostreresti di essere una persona maleducata, ma saresti legittimato a fare l'intervento che hai fatto.
Così facendo invece sei uno che sa solo aggredire le persone autoproclamandosi chissà chi.
Non stavo parlando con te.
Ma tu hai letto il mio nome e ricordandoti che avevamo già avuto un acceso confronto in precedenza, mi hai attaccato gratuitamente.
Leggendo il mio nome mi avresti attaccato anche se avessi detto cose completamente diverse.
Invece se lo stesso intervento lo avessi fatto con un altro nick non avresti replicato.
Da ora in poi non ti farò giocare più.
Non asseconderò più la tua inconsistenza che ti costringe ad attaccare le persone sul personale e mai sulle cose che dicono.
Ti ignorerò perché a leggere i tuoi interventi di questo tenore soffro per te.
nella sua visione fascista della Patria , PensieroLiberale (non vedo nulla di liberale e e soprattutto non vedo il pensiero) non riesce a comprendere il disagio di Isabella. E chi gli ha detto che Isabella è una "sinistrorsa" ? E' uno dei suoi mille pregiudizi, pregiudizi che lo aiutano a vivere ed a non mettersi mai in discussione. Atteggiamento tipicamente illiberale.
Isabella sul mio blog ho scritto un post sulla metamorfosi incoerente della sinistra.
Ne ho elencate di cotte e di crude.
Ma me ne mancava una.
Ma ora abbiamo rimediato.
Quando serve per stigmatizzare l'avvesario scoprite anche il valore della patria.
Insomma una sinistra che per attaccare Berlusconi si riscopre trutta Dio,Patria e famiglia.
Come ai vecchi tempi!
Del resto anche il pelato era pur sempre un uomo di sinistra.
Caro Nanni, tutto vero. Sono d'accordo con te e io qui mi vergogno di essere italiana; questo mi rende molto infelice, triste e a disagio.
Isa
Personalmente, dopo queste vicende squallidissime, non voterò più Berlusconi.
Concordo in pieno con Alice.Questi le stanno provando tutte.La magistratura ad inizio anni novanta gli ha spianato la strada.Anomalia tutta italiana:quando i comunisti erano processati in tutto il mondo in Italia erano loro a processare gli altri. Poi qualche anno dopo i magistrati con un avviso di garanzia ci hanno riprovato.La terza volta baffino ha occupato abusivamente lo scranno di presidente del consiglio.Ma sono bastati pochi mesi in mano a lui che la sinistra ha ricominciato a perdere voti. Stendiamo un velo pietoso sui due governi Prodi e in particolare sul secondo tenuto in piedi con i voti dei senatori a vita. Poi le vicende degli ultimi giorni. Con Veltroni si è passati da PC a PD.Con Franceschini si è saltati direttamente al PG dove la G sta per gossip. Saluto tutti ed invito Alice sul mio blog. Alla prossima.
Se portando il discorso su un piano di sfida tra "destra" e "sinistra" e evidenziando i delitti della sinistra pensa di essersi aggiudicata un affondo, devo deluderla, alice.
Per me PD e PDL stanno sullo stesso piano, un partito bicefalo a stampo mafioso, la cui apparente contrapposizione è merce da tifoseria politica.
Non che le argomentazioni che ha portato abbiano molta attinenza o siano stringenti, ma sono comunque irrilevanti riguardo al tema che affronta l'articolo. Ciò su cui ho argomentato è il comportamento di SB, le menzogne reiterate riguardo alle recenti vicende e il comportamento "poco british" (come ha scritto Giovanni) che ne svaluta l'immagine agli occhi dell'opinione pubblica estera e, come ha detto Fini proprio oggi, fa calare la fiducia degli italiani nella politica. Di questo si parla. Craxi, Mangano, il complotto dittatoriale e i brigatisti li ha messi nel calderone lei.
Infine, vorrei farle notare che scrivere "come al solito", "i suoi amici", "inizi a studiare" e "leggere l'Unità e la Repubblica" presuppongono una conoscenza tra noi che non c'è. Sono frasi da comizio, prestampati da utilizzare con chiunque si abbia di fronte. E, soprattutto il messaggio implicito di ignoranza ("inizi a studiare"...) sono anche poco educate.
Io continuerò (perché per mia fortuna ho iniziato a farlo da parecchio tempo) a studiare la storia. Lei, se non l'ha fatto, si legga il Galateo.
Dicono che la mafia abbia un fatturato pari a quello della Fiat. Cosa penserebbe Alice se leggesse che Marchionne ha scelto di fare il maggiordomo nella casa di un ricco palermitano ? Non lo troverebbe strano ? E pensa che Mangano vivesse ad Arcore facendo veramente lo stalliere ? E' risaputo che durante il suo soggiorno milanese organizzò anche un sequestro di persona ai danni di un amico del suo padrone. E' ammissibile che un criminale del genere (nel suo curriculum c'è anche qualche omicidio) sia definito un eroe da Berlusconi stesso ? E se veramente B. era in buona fede perchè non si è incazzato di brutto (come avrebbe fatto qualsiasi persona normale) con Dell'Utri che glielo aveva presentato e portato in casa ? Mi risulta che il loro rapporto si sia invece consolidato dopo questa vicenda. Alice ha mai sentito parlare di riciclaggio ? Conosce quali guadagni si possano fare "pulendo" i denari che provengono da attività criminali ? Le risulta normale che il capitale delle società anonime da cui è nata Fininvest sia stato versato per miliardi e miliardi di lire in contanti ? Ricordo che la mia quota nella prima società che ho costituito era di 250.000 lire e l'ho versata utilizzando un trasparente assegno bancario. Ricordo che con la legislazione anti-riciclaggio vigente un versamento di 10.000 euro è considerato sospetto.
ps Sono d'accordo con Alice che non è reato "accompagnare i figli a scuola", ma si informi e scoprirà che i capi di imputazione per Mangano erano ben altri. Noto che Alice distribuisce patenti di brigatista e comunista a tutti quanti non la pensano come Lei. Al fine di evitarLe di dire sciocchezze avviso che sono stato iscritto ad unico partito. il P.L.I.
Come al solito non risponde, ma spolvera un reato di "accompagnare i figli a scuola". I suoi amici erano collusi coi brigatisti, signor Christian. E hanno tentato di impiantare una dittatura comunista fin dal 1946. Dopo hanno fatto gli eroi della libertà. Ed hanno continuato a tentare di sovvertire la democrazia con gli stessi metodi. Da Fanfani in poi.
Le ripeto inizi a studiare qualcosa, oltre a leggere l'Unità e Repubblica. Non è mai troppo tardi.
@alice. Ho parlato di menzogne relativamente all'argomento dell'articolo, cioè: "Il padre di Noemi era autista di Craxi", "L'ho vista solo due volte in occasioni pubbliche" etc. Sono menzogne e sono documentate. Mi riferivo a quelle. Ce ne sono molte, moltissime altre, basta "studiare", come dice lei, o semplicemnete avere buona memoria.
Visto che ha tirato in ballo questioni non inerenti all'articolo, precisiamo che "lo stalliere" mafioso (Mangano) non era uno delle tante ville ma accompagnava i suoi figlia scuola e ha fatto da mediatore per l'acquisto della villa di Arcore. Precisiamo ancora che di molti reati B. è prescritto, non assolto e che di altri non è più condannabile perché ha fatto approvare il Lodo Alfano proprio per evitare i processi.
Infine, apprezzo (anche se superflua) la formalità del "lei" che mi rivolge, ma epiteti come "stupido" e "fazioso" rendono trasparente la sua cattiva educazione, e questo non le fa onore.
Se avesse veramente a cuore le sorti dell'Italia dovrebbe togliere il disturbo e lasciare la mano a Gianni Letta, personaggio molto più spendibile sia in casa che fuori per le sue doti di equilibrio, mediazione e intelligenza politica.
E che per cortesia con una soluzione del genere non mi si parli di golpe. Il mandato degli elettori avrebbe un esito naturale e la destra italiana sarebbe decisamente più presentabile.
@Alice. Potrei optare per un articolato commento, ma mi limito ad una concisa espressione molto gradita al defensor fidei deputato del (e dal) nostro presedente del Consiglio: "Mavalà".
Regards
La verità quale signor Christian? Quella per cui nel 91 vedendosi morti, hanno azzerato tutti i Partiti salvo quelli che dovevano rimanere, per mandare al potere chi non aveva i voti? O la verità del 94? Quella dell'avviso di garanzia a mezzo stampa stampato ai giornali prima che all'interessato, per cambiare ancora una volta la volontà del popolo? O quella odierna, 40 giorni di veline e vita privata, di cui però per ora non c'è un reato che sia uno? Cosa sarebbe: reato di vita disinvolta a casa propria, ammesso che fosse, perchè per ora nemmeno quello si è visto. Il reato è andare a una cena, il reato di invitare a casa sua chi gli pare, il reato di prendere il sole in topless, il reato di fare delle feste sempre a casa sua? Ma di che parlate?
Ma cosa crede che tutti siano stu.pidi e faziosi come lei e che non capiscano che sono 15 anni che tentano in tutti i modi di pescare sul personale perchè politicamente sono già dei morti oltre che dei lazzaroni. E crede che la gente non capisca che c'è una parte di Magistratura che si occupa solo di tentare di incriminarlo per qualunque qualcosa, alla mafia sono arrivati perfino, pescando uno stalliere in una delle sue 20 residenze e montandoci sopra un altro caso sul nulla. E ora mi dica, c'è un'inchiesta sulla sanità a Bari, che tra parentesi coinvolge il centrosinistra, fino a prova contraria. C'è la fuga di notizie, che caso, ma solo per una signorina, per il resto non "fugge" nessuna notizia. E fugge a due giorni dai ballottaggi. Che caso. Sono 60 anni di farabuttismo, non solo oggi Berlusconi. E sempre dalla stessa parte, che aveva una via parlamentare e una "alternativa" da sempre. Provi a studiare, non è mai troppo tardi. Così magari si accorgerà che ci sono stati reati contro lo Stato di una gravità assoluta di cui nessuno chiede o ha mai chiesto conto, sepolti. E non sono certo veline o ragazzette.
In attesa che la storia faccia il suo corso, intanto si deve giudicare adesso cosa succede, avere un pensiero critico (cioè personale) e agire di conseguenza, perché le sorti della politica attuale sono le sorti di tutti gli italiani.
Riguardo al ritornello della "campagna diffamatoria", la questione è semplice: se non fai nulla la verità viene a galla (soprattutto disponendo di schiere di avvocati e di giornalisti al proprio servizio). È come il caso del ragazzino che non studia, sbaglia tutti i compiti, da fuoco alla scuola e poi si lamenta che i professori ce l'hanno con lui.
L'esempio di Craxi che alice ha citato è esemplare: se commetti un furto (rubando i soldi al tuo stesso partito, oltre che prendendo tangenti) sei un ladro. E se non commetti alcun reato, non ti costruisci una villa dove non c'è l'estradizione e non ti sottrai ai processi invocando la persecuzione.
Allo stesso modo SB e gli altri politici: se non hai paura che vengano scoperti i tuoi illeciti, non impedisci le intercettazioni e se non hai la certezza di aver compiuto reati, non vari il Lodo Alfano. E, soprattutto, non menti in continuazione. Il resto è faziosità.
Che sia stato e sia uno statista o meno lo giudicherà la Storia, non certo Lei, per fortuna. Per quello che concerne l'essere Presidente del Consiglio lo giudicherà il Parlamento eletto dagli Italiani. Sempre non Lei. Per fortuna. Lei avrà il suo punto di vista, io ho il mio. Se mi mettessi a fare per 15 anni una campagna contro di Lei utilizzando qualunque argomento, non farei fatica a dipingerla come un debosciato. Ci riuscirono con Leone, galantuomo 30 anni dopo, e in generale con tutti quelli che si sono succeduti per 50 anni, Craxi incluso. O fascista, o ladro, o poco di buono. Quest'ultimo, Berlusconi, che ha rotto un sistema di monopolio assoluto e ha iniziato proprio con il giocattolino preparato dalle Procure per mandare al potere col 30% dei voti una sinistra, quella sì impresentabile, all'indomani della caduta del Muro azzoppando i concorrenti, e azzoppando in special modo la concorrente presentabile, è quello più odiato di tutti. Io mi vergogno non di lui ma di avere ancora dei figuri simili, all'opposizione, e mi vergogno di avere figuri simili ad amministrare un potere dello Stato che si chiama Giustizia. Ci hanno fatto vergognare per 50 anni e hanno provato in tutti i modi a portarci dentro una dittatura di assassini fin dal 1946. Ma qui in Italia gli Archivi di Mosca non si sa neanche che cosa siano. Quelli la stampa libera mica li pubblica.
Io mi vergogno di quelli.
D'accordo su tutto, ma va detto che il problema etico (non morale) coinvolge tutto e tutti, in Italia. Non si dimentichi il candidato sindaco di Bologna, ad esempio...
Poi è chiaro che la manovra è pesante, e che finora SB non ha saputo rispondere con pari forza. Di norma queste cose hanno un'onda d'urto lunga. Prevedo futuri slittamenti dal Pdl a Udc, dell'elettorato cattolico, e dal Pdl alla lega, per gli altri.
Hai pienamente centrato il problema, Giovanni. E scrivi anche molto bene, aggiungerei.
Aggiungerei anche che, oltre alla questione di stile e di morale (il presidente del consiglio e i politici in generale non sono manager di un'azienda, ma rappresentati della Repubblica e dei cittadini) qui il problema principale è la credibilità.
Berlusconi ha mentito e mente ripetutamente sulla vicenda (una per tutti: ricordate il "conosco il padre di Noemi perché autista di Craxi"? E il "ho incontrato Noemi solo 2 volte con la madre in occasioni pubbliche"?), diventa inaffidabile e per niente credibile. La Costituzione dice chiaramente che la politica si basa su rapporti di fiducia. Io di uno che mente spudoratamente e ripetutamente non ho affatto fiducia.
Politici esteri hanno terminato la propria carriera proprio per questi motivi. E recentemente un consigliere della Repubblica di San Marino è stato rimosso per questo "decadere della fiducia".
Cosi alla fine è colpa del Presidente del Consiglio. Si getta fango, tanti cadono nel tranello della menzogna mascherata da verità e noi stiamo zitti immobili senza dire nulla. D'accordo sull'imbarazzo che si prova a parlarne, ma quello che è più imbarazzante è che nessuno dei contestatori del Premier si dica stufo di questa manfrina che va avanti da giorni, sono pronti a credere a quello che gli viene detto. Mi sembra di vivere a topolinia....E, ribadisco, da parte degli elettori di cdx, c'è una sorta di attesa, chissà di cosa, si discute si parla, ma non si agisce. Facciamola una qualche Manifestazione in difesa della Democrazia, ormai al limite.
Quanto sarebbe bello avere una Destra seria in Italia!
c'è poco da aggiungere! le parole le condivido pienamente, in tutto e per tutto! la situazione è così imbarazzante che non è più possibile continuare; provo molto imbarazzo ogni volta che parlo con amici e amiche di altri Paesi....che degrado!!
alle 18:42
Luca
Sicuramente è vero che Berlusca ha perso in credibilità all'estero, anche se personalmente ho trovato miserevole questo accanimento contro il primo ministro da parte delle testate giornalistiche, posso capire per 4-5-6 giorni, ci potrebbe anche stare, ma non 40 e passa.
Tutto o quasi tutto è nato da quella cretina dell'ex o non ex moglie di Berlusconi e successivamente invece di parlare dei problemi del paese pro o contro la maggioranza si è parlato di Noemi e veline.....che 2 scatole.
Personalmente comunque di quello che fa Berlusca nella sua vita privata non me ne frega nulla, ma guardo la sua attività di governo, lo critico quando non approvo le sue mosse e lo elogio quando le approvo, punto.
Non capisco proprio chi scrive che non voterà più PDL solo per queste stupidaggini da gossip, sembra quasi che abbia votato così, per caso, a random.