A difesa dell'individuo e della sua libertà
Si diceva che ad un ridimensionamento di Alitalia a Malpensa avrebbe a breve seguito la decadenza dello stesso scalo milanese.
Si diceva che questo e' uno dei motivi per cui lo Stato dovrebbe controllare il trasporto aereo, per non lasciare alle follie egoiste del mercato un servizio cosi' strategico per la Nazione.
Gli Statalisti e gli anti-mercato gongolavano all'idea che una nuova Alitalia veramente privatizzata avrebbe abbandonato ad un truce destino la Malpensa e i milanesi (preziosissimo bacino elettorale, tra l'altro).
Si e' anche detto che l'Italia doveva avere una compagnia aerea di bandiera la cui italianita' andava difesa in quanto unico parametro in grado di assicurare i collegamenti di cui gli Italiani avevano veramente bisogno.
Panzanate. Balle infiocchettate da chi ancora non puo' o non vuole capire le semplici regole di un mercato libero e concorrenziale. Lo scorso Dicembre nasceva Lufthansa-Italia, testa di ponte della compagnia tedesca sul mercato Italiano. Dopo pochi mesi questa e' gia' in grado di collegare il capoluogo lombardo con Parigi, Barcellona, Bruxelles, Budapest, Bucarest e Madrid, e a fine Marzo anche con Londra e Lisbona. Ma la nota interessante e' quella che riguarda il territorio Italiano: a partire da Aprile Lufthansa volera direttamente da Malpensa a Roma, Napoli e Bari. Con buona pace dell'italianita' ritenuta tanto necessaria.
Benvenga dunque questo nuovo competitore nel mercato del trasporto aereo italiano. Benvenga la concorrenza ristabilita sul tratto Milano-Roma (che la fusione Alitalia-AirOne aveva annullato). Come si vede, la' dove c'e' domanda apparira' qualcuno in grado di soddisfarla, purche' si garantisca un mercato tyrasparente ed un regime concorrenziale pulito.
Questa e' la magia della mano invisibile del libero mercato, cari miei.
Ditemi voi
GSLufthansa coraggiosa: Da Malpensa a Roma, un'ora di treno per andare da Milano a Malpensa. Forse chi può fare in monopolio Linate Roma è fortemente avvantaggiato, non crede?
In ogni caso benvenuta concorrenza, purchè alla fine sia messa in grado di competere.
alle 15:14
GS
Vero. Pero' nell'equazione c'e' il prezzo del biglietto. Un'ora di treno (ovviamente dipende da dove si parte, perche' malpensa non serve solo Milano citta') puo' anche valere la pena se il prezzo del volo e' molto inferiore a quello che si pagherebbe per il "lusso" di partire da Linate.
Poi, a dirla tutta, per avere una vera concorrenza trasparente, dovrebbero essere messi a disposizione anche nuovi slot da Linate, proprio per rompere quel monopolio "territoriale" ora artificialmente istituito.
Comunque e' un ottimo inizio, soprattutto per fare capire alla gente cosa veramente significhi la concorrenza sul mercato...