blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Nullafacenti e meritocrazia: e' arrivato Brunetta

Giovanni Sena avatar Mercoledì 14 Maggio 2008, 05:13 in Centrodestra, Ideologia e liberismo, Sindacati di Giovanni Sena

Tutto e' cominciato con un articolo di Pietro Ichino sul Corriere della Sera del 24 Agosto 2006, intitolato "Ma lo Stato tagli sui fannulloni".

Partendo dal dato di fatto che nella pubblica amministrazione nessuno viene mai licenziato, Ichino si domandava con stupore perche' nessuno proponesse di liberare gli uffici pubblici da quei fannulloni che il settore privato avrebbe certamente licenziato. Quando pochi giorni dopo l'allora Presidente del Consiglio Prodi si lascio' sfuggire che forse si', sarebbe stato il caso di considerare l'ipotesi di eliminare le rendite di posizione nella pubblica amministrazione, il suo Ministro della Pubblica Funzione Nicolais si affretto' a dire che di licenziamenti negli uffici pubblici non si poteva proprio parlare.

Oggi, nel nuovo Governo Berlusconi, e' Renato Brunetta il Ministro della Pubblica Funzione. Lunedi' sera a Porta a Porta ha lanciato la sua prima battaglia: licenziare i nullafacenti, i fannulloni della pubblica amministrazione.

E' arrivato Brunetta.

Sono andato a rileggermi di un fiato il libro dello stesso Pietro Ichino, "I nullafacenti". Una proposta semplice, efficace, certamente non esasperata, poi anche pubblicata sul sito Lavoce.info. In pochi punti possiamo riassumerne il nocciolo:

1) creazione di un Organo Indipendente di Valutazione (OIV), che individui i casi piu' clamorosi di individui nullafacenti nella pubblica amministrazione.
2) emanazione di un decreto Governativo che stabilisca nella massima inefficienza e inutilita' (come misurata dall' OIV) il criterio prioritario di scelta da applicare per la riduzione del personale pubblico, incominciando dai dirigenti.
3) creazione di un meccanismo giudiziale in cui il giudice, quando annulli un licenziamento contestato accerti al tempo stesso chi altri debba invece essere licenziato secondo la corretta applicazione dei criteri stabiliti.

L'altra sera Brunetta non e' andato cosi' nel dettaglil, e non sappiamo quanto della proposta Ichino vorra' prendere in considerazione. Resta il fatto che il suo messaggio era chiaro: il clima politico in Italia e' mutato, e certi ingiusti privilegi acquisiti non sono piu' sopportabili. Abbattere i costi della pubblica amministrazione e semplificare la burocrazioa significa anche questo, e la gente si aspetta risultati in questa direzione. Per molti versi e' solo un altro capitolo dell'immensa questione della responsabilita' individuale, tanto snobbata in Italia.

Brunetta si e' mostrato fiducioso di fronte alla combinazione esplosiva di clima sociale pronto al cambiamento e Governo  forte e consapevole della propria missione semplificatrice. Resta ovviamente quello che fino ad oggi e' stato il nemico numero uno per ogni tipo di riforma del lavoro nella pubblica amministrazione: il sindacato, da sempre opposto a qualunque tipo di licenziamento e a trasferimenti non volonterosi.

Si apre dunque una nuova stagione, e Brunetta sembra voler essere della partita. Vedremo quanto in la' riuscira' a spingersi. Nel frattempo gli auguro buona fortuna.

Ditemi voi

GS

16
16 commenti
16
15 Mar 2009
alle 19:29

ALVostroPosto

Su ALVostroPosto mettiamo ALPrimoPosto la meritocrazia come strumento di motivazione di tutte le persone in ogni azienda, organizzazione, associazione, istituzione, famiglia, ecc, dando particolare risalto alla creazione di programmi motivazionali che permettano di rendere ogni persona ed ogni gruppo di persone più efficace ed efficiente, per il benessere di tutti.

15
08 Lug 2008
alle 11:55

zitello

Appena instaurata la meritocrazia si apre subito un meritificio, che produce una filza di progetti e corsi senza altro scopo che distribuire punti con cui giustificare incentivi e promozioni, da contrattare in sede locale: il fondo miglioramento è stanziato a priori, basta solo trovare una giustificazione formale per le erogazioni. Mi ricordo a scuola un figlio di papà, per il quale ogni anno si compravano regali di promozione enormi vri mesi prima degli scrutini, e poi ovviamente se pure bocciava glieli si dava lo stesso.

14
30 Giu 2008
alle 18:17

Noncetrippapergatti

Adriana del 26 maggio ha proprio ragione. Oltre all'eliminazione dei sindacati propongo la deportazione e/o il confino per chi si oppone e la fucilazione per chi entra in sciopero. Chi si dà malato deve essere sorvegliato 24 ore su 24 da una telecamera da installare in casa sua a sue spese e se la malattia è falsa ci vuole la marchiatura a fuoco e successiva riduzione in schiavitù (in quest'ultima qualcosa di buono c'era). Al posto dei contratti, infine, propongo una tessera annonaria per l'acquisto di alimenti base non troppo calorici, altrimenti 'sti bastardi di dipendenti pubblici ingrassano troppo.

MA TORNATEVENE NEL X SECOLO AVANTI CRISTO!!!!!!!!!!! 

 

13
27 Mag 2008
alle 11:48

Luca

Sono d'accordo con il discorso iniziale di francesco m, anch'io sapevo che il fascismo aveva velocizzato parecchio la PA e non si faceva tanti problemi a licenziare non solo i fannulloni, ma anche chi non si mostrava all'altezza del compito.

Sulla seconda parte invece mi sembra un po' esagerato, pena di morte, dittatura, ecc.. E' mai possibile che uno Stato decisionista che cerca di far rispettare le proprie idee nei confronti degli eterni e intoccabili "no-a-tutto-manifestanti" sia considerato alla stregua di un regime?

 

12
26 Mag 2008
alle 11:47

Stella Carnevali

Caro Ministro, le sue dichiarazioni hanno fatto molto piacere anche a me che non ho votato la sua parte politica. Passato il primo breve piacere le segnalo, ma senza presunzione, perché il problema dei "fannulloni" non è risolvibile. Perché è come se Lei volesse darci solo una faccia della medaglia, cosa che si sa è impossibile. Infatti quello che accade è un circolo vizioso incollato dalla silenziosa complicità tra cittadini, dirigenti e politica. Potrebbe mai un dirigente, punendo un fannullone, mettersi contro il politico che così come lo incarica  lo disincarica? Potrebbe il politico inimicarsi il consenso creando posti di lavoro solo meritocratici? E potrebbe il cittadino fare a meno del politico per trovare lavoro nella Pubblica Amministrazione? Come vede il problema non ha soluzione, forse può essere calmierato. Ma la vera bocciatura nel Pubblico non sta nei casi "Ciondoloni" sta nell'Accoglienza perchè è raro trovare un sorriso che accolga il cittadino dicendo: qua risolvo io, sono qui per questo! Mi creda questo è il problema. Cordialmente, Stella Carnevali

11
26 Mag 2008
alle 08:52

adriana

Sono d'accordo al licenziamento dei fannulloni. Prima di tutto bisogna eliminare tutte le OOSS, che ad ogni costo, per avere delle tessere difendono i lavoratori, soprattutto quelli che non fanno niente.

Poi togliere il giochino delle visite mediche ad orari prestabiliti( quando si sta male , anche alle tre di notte il medico fiscale deve fare una visita) ma ancjhe i medici devono fre il proprio lavoro.

Ultima cosa: i contratti devono essere riscritti exnovo ( ossia mai riportare il vecchio) anche se le cose non sono cambiate, per evitare che si creano malintesi. di conseguenza dire"da oggi si fa cos'" ed obrogare tutto il pregresso.

Poi far decadere tutte le leggi pregresse dove, questi sindacati o avvocati, possono difendere a tutta forza i dipendenti.

Togliere tutte quelle situazioni di enti Pubblici misti (con volontariato)

Sono la rovina di tutto.

 

10
25 Mag 2008
alle 15:36

Giulio 2008

Caro Ministro "BRUNETTA", perchè non controlla le megagalattiche risorse economiche che detiene con il suo potere il Dott. Bertolaso della Protezione Civile ? Sembra proprio che tutte queste uscite siano veramente esagerate. La Corte dei Conti ha fatto anche dei rilievi mi sembra di capire. Ma finora, "nulla a procedere", di controlli non se ne parla. Per contro i Vigili del Fuoco rimengono sempre a piedi. Le loro casse languono e sono sempre più vuote. Non ci sono mai i soldi  per il CNVVF. Come mai che Bertolaso può tutto e i Vigili del Fuoco devono rimanere solo a guardare inermi ? Altro quesito: - "gli amministrativi dei vigili del fuoco, praticamente "militarizzati" dal 217/05 a breve penso che chiederanno di transitare nei ruoli della protezione civile. Visto che nel CNVVF guadagnano stipendi da fame. Spero che questo succeda presto. Uno proprio inca....o !!!!!!

9
20 Mag 2008
alle 10:02

francesco m

e vai VIVA il Thor!!!!!!!!!!!!!

Con impianti come quello e quello dello stabilimento ginepretto 1 e 2 i rifiuti non esisteranno più 

8
19 Mag 2008
alle 18:33

gruppo san francesco

IL COMUNICATO STAMPA CHE CI ASPETTIAMO DAL PRESIDENTE–IMPRENDITORE SILVIO BERLUSCONI

 

Con l’ investimento di appena 80 milioni di €, pari al 50% del costo dei nuovi filtri necessari  all’ obsoleto termovalorizzatore di Acerra, il presidente Berlusconi ha ordinato un primo lotto di 40 impianti THOR capaci complessivamente di trasformare senza inquinare,  per ogni ora lavorativa, 320 tonnellate di rifiuti in preziose materie prime ed in materiale altamente energetico.

Alle popolazioni sul cui territorio è stato chiesto di aprire una discarica per superare l’ attuale emergenza il presidente Berlusconi ha fatto giungere, tramite le televisioni locali, la parola del dr. Paolo Plescia, ricercatore del Centro Nazionale delle Ricerche, che ha illustrato l’ efficacia degli  impianti THOR ed ha assicurato che i rifiuti indifferenziati saranno trasformati in  materie prime ed in materiale energetico entro alcuni mesi.

Il dr. Paolo Plescia ha spiegato che l’ apertura delle discariche è momentanea, poiché dopo sei mesi dall’ ordine, arriveranno i THOR che, essendo trasportabili, saranno collocati nelle prossimità delle discariche sino ad eliminare innanzitutto  tutti i rifiuti giacenti.  

Numerosi posti di lavoro saranno creati, e l’ immondizia, che prima era una maledizione, sarà trasformata in ricchezza da collocare sul mercato. Non è stato necessario il ricorso alla polizia per aprire discariche momentanee, poiché come precedentemente avvenuto da Vespa con il contratto con gli Italiani, Berlusconi ha mostrato il contratto dell’ ordine dei 40  THOR essendo determinato a risolvere l’ emergenza  rifiuti a Napoli e provincia in modo definitivo e remunerativo grazie alla tipica cultura imprenditoriale.

Il Presidente Berlusconi dai rifiuti estrarrà ricchezza, creerà  nuovi posti di lavoro, farà conoscere l’ efficacia degli   impianti  Italiani  THOR in tutto il mondo e  porrà fine all’ incubo dei rifiuti a Napoli e provincia .

Francesco Miglino

Gruppo san Francesco

 

           PARTITO INTERNETTIANO

                         Via Torelli Viollier, 33  -  20125 MILANO

                   www.partitointernettiano.it  -  partint2004@tiscali.it

7
19 Mag 2008
alle 10:55

francesco m

Qui c'è gente pazza" Non a caso è stato sotto il fascismo che la burocrazia è cresciuta a dismisura, degenerando.  La macchina dello stato  lasciata da Giolitti era molto più sobria e funzionale."

quando leggo cose così mi vien voglia di spararmi, non ho la forza di volontà di sopportare stupidate del genere. Comunque sig.fperson il fascismo fece nell'amministrazione pubblica qualcosa che è esattamente l'opposto di quel che ha detto, in 20 anni di Giolitti e autorità politiche molto simili a quelle odierne, la burocrazia aveva rallentato a tal punto l'Italia che Sturzo disse che in 15 anni non si era presa una decisione seria, nessuna riforma. Il fascismo tagliò la burocrazia, la velocizzò a tal punto che si potè sviluppare e organizzare un movimento di archivisti (Casanova su tutti) che giovarono molto alla nostra memoria (non alla tua).Il fascismo fece un pò la politica che c'è ora, penalizzare i fannulloni con organi parastatali che controllassero il lavoro degli altri, promuovere gli stacanovisti e licenziare gli improducenti; succede però una cosa stran: dopo il 26 il partito diventa lo stato e immendiatamente gli organi di controllo diventano fascisti, i lavoratori migliori i fascisti e i fannulloni gli oppositori (che non servendo più a niente potevano essere eliminati).

 

Ecco sostanzialmente a cosa serve proporre cose del genere come istituti di controllo sull'efficenza delle PA, serve a dar più potere a chi controlla, accentrare il potere nelle mani di un partito confuso con lo stato dai cittadini troppo abituati a non pensare con la loro testa.

Leggevo l'altro giorno: la volontà di Berlusconi (non troppo nascosta, anzi palese) di voler modificare la costituzione facendola diventare Presidenziale (a mò di Francia e USA) è una bella cosa, è una cosa giusta. Però noi non siamo ne la Francia ne gli USA,Berlusconi e tantissimi altri politici sono seduti negli stessi scranni da 20'anni con bufere di ogni tipo alle spalle, negli altri stati ciò non è possibile quindi se Berlusconi diventa la 1°carica dello stato preparate le valigie voi che avete un minimo di pensiero autonomo.

Ichino e Brunetta sbagliano su tutto, non ci vogliono organi di controllo, ci vogliono riforme che migliorino le condizioni di lavoro di tutti gli organi statali, non si può stare a far concorsi in cui su 10 persone 7 passano senza neanche farli..non possiamo continuare a fare i giochetti del risorgimento, ancora gli stessi sistemi degli amici degli amici, i figli del figlio ecc ecc a cosa serve?  Basta che le istituzioni PUBBLICHE PUBBLICHINO i loro lavori (senza aspettare 40 anni di approvazione storica) una volta all'anno (il protocollo) e affidare il giudizio agli studenti che potranno studiare e conoscere il loro lavoro sul lavoro degli altri.

Non mi sembra qualcosa di così irreale e difficoltoso come invece è la realizzazione di un organo di controllo..perchè le persone pagate per fare il loro lavoro non possono giudicarsi da soli?hanno bisogno di altri per fare quel che fanno?Se una società ha l'esempio del presidente plurimo del consiglio è logico che è fannullona, la abituata lui promettendo svolte ma restando immobile..Una società che vede ogni domenica Bettarini che da truffatore sporticvo diventa presentatore, Calissano che da organizzatore di cocaparty vede raddoppiato il suo lavoro..la figa di turno di Briatore no coment ecceccec

 Berlusconi non sarà mai reale e ci porterà alla dittatura, non sua, lui è troppo vecchio, lui sta solo facendo l'accompagnatore, ci sta preparando a non reagire a nulla, a stare zitti e a digerire tutto.  Poi arriverà un Ferrara, un Castelli, un Calderoli e tutti dovremo obbedire, pena la morte.

6
18 Mag 2008
alle 19:33

Marina Aviero

Cominciamo ad annullare gli esoneri sindacali nel pubblico impiego, soprattutto nel settore scuola: sono migliaia di dipendenti che "non lavorano" e non si sa che cosa facciano sindacalmente (!); non sono impegnati certamente ogni giorno per tutto l'anno! Poi conferiscono permessi sindacali fino a 60 giorni , almeno nel settore scuola, a personale che in quei giorni va a fare altre attività: mercati e fiere, negozi del coniuge, etc. etc. Tutto ciò pesa sulla collettività.

 

5
15 Mag 2008
alle 10:02

fperson

Ho stima di Brunetta e spero vivamente che ottenga  i risultati  che  si è posto. Sarebbe nell'interesse del paese.

Temo che alla fine tutto si risolverà nell'ennesima delusione. Penso ai 23 addetti stampa di Cuffaro, penso alle clientele sviluppatesi come gramigna  in tutti gli organismi pubblici, siano essi centrali, regionali e provinciali (con modalità diverse al nord ed al sud); penso alle burocrazie romane da sempre fascisteggianti. Non a caso è stato sotto il fascismo che la burocrazia è cresciuta a dismisura, degenerando.  La macchina dello stato  lasciata da Giolitti era molto più sobria e funzionale.

4
15 Mag 2008
alle 00:15

GS

@Mario.
E chi lo sa? Puo' darsi che realmente, come pensa Brunetta, oggi il clima sociale sia mutato e che provvedimenti di questo tipo troverebbero meno resistenze (ti ricordi gli scioperi generali ogni volta che Berlusconi apriva bocca?). Oppure puo' darsi che Berlusconi avesse bisogno di un Ministro un po' piu' coraggioso, alla Brunetta, appunto. Oppure che si', ci fosse proprio bisogno del contributo tecnico di un esperto come Ichino, perche' no?

GS 

3
15 Mag 2008
alle 00:11

GS

@brunettadeiricchiepoveri (!)
Certo, incentivazioni economiche e migliori retribuzioni sono altrettanto importanti. In effetti in questi casi e' bene usare sia il "bastone" che la "carota". Meritocrazia significa non solo togliere dal sistema chi non lavora, ma anche premiare in maniera proporzionale al proprio merito.
Si tratta comunque di cominciare, di dare un segnale, di iniziare il percorso di ammodernamento e trasformazione. La proposta di Ichino sembra un ottimo segnale.

GS 

2
14 Mag 2008
alle 23:52

Mario

Ma perche' Berlusconi non ha fatto queste cose 15 anni fa?

Perche' ha aspettato cosi' tanto?

C'era bisogno che aspettasse Ichino?

 

1
14 Mag 2008
alle 09:54

brunettadeiricchiepoveri

Il problema esiste e non va sottovalutato; ma perchè non parlare anche delle retribuzioni da fame e della mancanza di incentivazioni economiche che forse incoraggerebbero parecchi "fannulloni" del pubblico impiego a far meglio e di più?

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Articoli più letti

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere