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Ora niente scuse

Giovanni Sena avatar Martedì 15 Aprile 2008, 06:02 in Centrodestra, Elezioni 2008, Ideologia e liberismo di Giovanni Sena

La vittoria del PdL  e Lega ha superato ogni aspettativa. Una vittoria storica, che regala a Silvio Berlusconi una maggioranza netta che non permette tentennamenti.

Terzo tentativo di Berlusconi per cambiare veramente l'Italia. La prima volta (1994) l'uomo era politicamente inesperto e si e' fatto sgambettare dopo poco, la seconda (2001) aveva tirato troppi democristiani a bordo e la barca era stata troppo appesantita. Questa volta l'esperienza c'e', il gruppo e' coeso, gli obiettivi chiari.

E' finita l'ora delle scuse. Chi ha votato per il PdL e per la Lega a questo punto si aspetta un federalismo fiscale vero, una sburocratizzazione netta, un significativo abbassamento delle tasse per individui e aziende. Meno Stato, piu' efficienza pubblica ed un fisco (federale) piu' giusto. Il resto sono chiacchere, punto e a capo.

Come gia' suggerivo in un post precedente, Berlusconi e' probabilmente alla sua ultima legislatura come Presidente del Consiglio. E' la sua occasione per lasciare un'impronta permanente sulla storia del Paese, per imprimere alla societa' Italiana quell'accellerazione in direzione liberale.

Sappiamo tutti come ne' PdL ne' la Lega siano in verita' partiti completamente liberali (ne' libertari, ne' liberisti), eppure nella visione Berlusconiana (e Bossiana) della societa' vi sono molti spunti per un'Italia meno assoggettata ad uno Stato un po' stupido e spendaccione. E' un modo per cominciare, poi dopo di loro verranno altri...

L'occasione c'e' ,dunque, inizia ora.

Noi liberali staremo attenti, fiduciosi ma prudenti, speranzosi ma realisti. Gli occhi sulla palla, pronti a fischiare il primo fuorigioco. Tutto non si potra' fare, ma molto sara' richiesto come necessario. Con determinazione.

Da oggi Berlusconi e' un adulto. Ora faccia sul serio, perche' non ci sono piu' scuse per fallire.

Ditemi voi

GS 

(disegno di Mario Natangelo, Satiricon )

13
13 commenti
13
22 Apr 2008
alle 12:26

Luca

Tutto il mondo non capirà un cazzo finchè non vivrà l'esperienza di una azienda (e tutta la burocrazia/imposte/terrore fiscale che ne segue). Vorrei tanto vederli i giornalisti dell'Economist di fronte ad un bilancio con il 65% di imposte da pagare e studi di settore improponibili.

Probabilmente si tratta di quegli stessi giornalisti che spararono addosso alla Tachter perchè osava tenere il pugno duro nei confronti degli scioperi.

12
20 Apr 2008
alle 22:15

DexterH46

BASTA SCUSE... è stato Capo del Governo 10 anni. Se era inesperto non si candidava, se temeva di essere ostaggio dei Democristiani non li prendeva a bordo. Non giustifichiamo 10 anni di danni che ci vengono DERISI da TUTTO il MONDO (sarebbe il caso che leggeste quotidiani quali The Economist, Financial Times ed altri affini, anzichè la carta straccia italiana finanziata pubblicamente da tutti noi cittadini).

11
18 Apr 2008
alle 11:03

Flowerpunk

Per Rinascita Lib.: mi pare un'utopia. Nel centro-destra mi pare del tutto impossibile affrontare, in termini liberali, problemi come l'eutanasia (figurati il Vaticano), coppie di fatto (temono che si apra al matrimonio omo), procreazione assistita (c'è la legge 40 fatta dal CD, con l'assurdo divieto di analisi preimpianto, peraltro norma in odore di inconstituzionalità).....Non c'è nulla, ma proprio nulla, che faccia pensare anche lontanamente che possano cambiare direzione su questi temi.

Dunque non farti venire delusioni, si sa già tutto da adesso.

Speriamo almeno che la nuova maggioranza faccia quello che deve fare sul piano economico, amministrativo, federalismo, ecc.

10
17 Apr 2008
alle 16:50

Rinascita Liberale

Adesso il centrodestra non lasci più in mano alla sinistra le battaglie per i diritti civili ed etici!

Aborto, eutanasia, coppie di fatto, procreazione assistita sono argomenti cui la maggioranza deve dare risposte liberali! Nel mio blog ho iniziato ad affrontare il tema dell'aborto e dell'eutanasia, nei prossimi giorni parlerò anche delle altre tematiche etiche cui il centrodestra deve dare risposte moderne e liberali, senza venir schiacciata dalla componente clericale del PDL. 

9
17 Apr 2008
alle 12:06

Flowerpunk

Spero anch'io. Alla fine, tra molti dubbi / ripensamenti, ho deciso (sabato per la precisazione) di votare per il centro-destra. Anzi, per la prima volta in vita mia ho messo la croce su Alberto da Giussano.....un pò per non dare un voto a Berlusconi al 100% (idealmente) e un pò perchè volevo dare un segnale forte su un argomento attuale (un pochetto scomparso in campagna elettorale) e cioè immigrazione / sicurezza. Io credo che questo sia un capitolo (immigrazione incontrollata - soprattutto nelle grandi città - e nascita di vaste zone un stile ghetto) che può diventare (sta diventando) un grande problema (colto dalla politica con colpevole lentezza) più che una risorsa (economica). Ora avremo un governo ancor più berlusconiano del passato (senza l'alibi Casini, Follini, Buttiglione, ecc. a disposizione) e dunque in questi 5 anni di legislatura (ma già dal primo scopriremo molto) la svolta DEVE arrivare, altrimenti tutti i dubbi e le incertezze di molti che hanno cmq appoggiato il Cavaliere si trasformeranno in incubo....e poi in rabbia (elettorale)

Se B. vuole lasciare il segno, fare la Storia, ha il pallino in mano,che se lo giochi non bene, benissimo.

Grazie 

 

8
16 Apr 2008
alle 11:39

Baffo

Essendo che la maggioranza avrà necessariamente nella pancia AN, che è per tradizione statalista e burocratica, e vedendo già cosa bolle in pentola per la situazione Alitalia, temo -caro blogger liberale- che le tue attese (che in parte sono anche le mie) siano destinate ad una orribile delusione. Nulla ci vieta però di sperare.

7
15 Apr 2008
alle 19:51

Walter Giannò

Ed ora i nostri blog sono tornati al Governo!!!! :-)

6
15 Apr 2008
alle 18:36

K

Tutti e novi eletti i radicali candidati.

Una voce laica nel parlamento, credo ce ne sarà bisogno.

 

5
15 Apr 2008
alle 17:34

L'Occidentale

Dario Caselli in un articolo (I nomi certi e i punti interrogativi del nuovo governo)pubblicato oggi sul nostro quotidiano, dimostra la solidità su cui poggia il progetto politico del Pdl.
Secondo Caselli:

Il Cavaliere sembra avere le idee chiare.
Ancora incerti i nomi di due ministeri di peso: Sanità e Istruzione.
La squadra di governo sarà pronta la prossima settimana anche se molte caselle sono state già occupate ed annunciate. In tutto saranno dodici i ministri e sessanta nomi costituiranno l’intera squadra di governo.[...]

Sul fronte del programma anche qui poche le incertezze.
Berlusconi stamattina ha ribadito che la prima riunione del Cdm sarà a Napoli e che l’emergenza rifiuti sarà la priorità del governo.

Chiare anche le idee sull’inflazione con il Cavaliere
che annuncia di avere già “in mente qualcosa”, “anzi un progetto preciso che metteremo in atto subito per contenere i prezzi, a partire dalle catene alimentari, con la collaborazione della rete dei consorzi di commercio”. Intanto lavora pure alla vicenda Alitalia annunciando di star preparando “la cordata di imprenditori interessata a rilevare l’azienda”.

Ed infine un ultimo accenno alle
pensioni, soprattutto a quelle sotto i mille “per adeguarle” ed all’Ici che “aboliremo nel primo Consiglio dei ministri”.

Le urne si sono chiuse solo ieri ma il Berlusconi IV è già bello e pronto.

4
15 Apr 2008
alle 16:57

Tetsuo

Credo che sia tempo di governare.
Basta con la propaganda e con la campagna elettorale.
Questo paese ha bisogno di un governo e di scelte e non di attaccare l'avversario 24h al giorno.
Voi cominciate a dare l'esempio... spingete chi avete votato a fare qualcosa e non a continuare in questa assurda logica del "loro sono peggio".
Qui la situazione è drammatica e se voi state bene di famiglia, io ed altri come me con 1000 euro al mese non ci campiamo la famiglia!
Basta odio, fate governare il vostro Berlusconi e fategli fare cose per la povera gente e non per i ricchi!

3
15 Apr 2008
alle 16:33

Joe

Apprezzo il tuo ragionamento: fiducia con attenzione e critica. Ma mi prometti che se fra 5 anni le cose che hai detto non saranno state fatte (federalismo fiscale, meno burocrazia, riduzione della psesa pubblica) non voti più per il centrodestra? Io farò così.. e fra 5 anni torno qui.. Ciao

2
15 Apr 2008
alle 16:09

GS

Per ora mi accontento di un futuro senza Visco... le cui politiche in termine di oppressione fiscale non credo avrebbero fatto felici i vari Smith & Tocqueville (per non parlare di Milton Friedman, a noi piu' vicino).

GS 

1
15 Apr 2008
alle 15:37

Snaporaz

Eh, sì, c'è proprio da essere contenti per i liberali: Smith e Tocqueville vanno proprio a bracetto con Bossi, Tremonti e Calderoli. Me li immagino i tomi de 'La Democrazia in America' nella sontuosa libreria di Borghezio, in 10 preziose edizioni diverse...

Un futuro radioso ci aspetta, l'Argentina il nostro modello, W Peron (e il 'liberalismo', s'intende).

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