A difesa dell'individuo e della sua libertà
Presidente Berlusconi,
la stagione politica che l'Italia sta vivendo richiede un momento di pausa e di attenta riflessione. Riflessione sul futuro, soprattutto. A mio modo di vedere lei si trova oggi di fronte ad un bivio cruciale.
Da una parte puo' proseguire con il suo progetto di grande partito popolare, dal vasto consenso ma dal programma politico per forza di cose genericista. Questa scelta la porterebbe verosimilmente ad un nuovo governo da lei presieduto e ad una legislatura che nel piu' ottimista dei casi durerebbe cinque anni.
La sua stessa esperienza ci ha insegnato che cinque anni sono pochi, che un'intera legislatura non e' sufficiente neppure per cominciare a trasformare l'Italia. Chi di noi si attende per il Paese una vera e propria rivoluzione liberale sa benissimo che tale lasso di tempo non basterebbe. Si potranno forse passare un paio di leggi importanti, cominciare la lotta alla burocrazia e iniziare un ridimensionamento della pressione fiscale. Ma non bastera'. Una rivoluzione che comincia oggi dovrebbe avere una prospettiva di molti anni di lotta, attraverso varie legislature, con alti e bassi da mettere in conto.
Realisticamente, lei oggi non puo' assicuare al Paese una tale strategia di profonda prospettiva temporale.
Vi e' pero' una seconda strada che lei potrebbe oggi decidere di intraprendere. Un'impresa di dimensioni ben piu' ampie, direi certamente di portata storica.
Parlo di una sfida paragonabile ad altre che nel passato hanno contraddistinto la sua forza di volonta'. Penso a quando contro il parere di tutti lei dimostro' di poter fondare un intero paese alle porte di Milano (Milano 2), o a quando ruppe il monopolio di Stato sulla televisione nazionale, o ancora quando ignorando le raccomandazioni dei piu' decise di scendere in politica e di schierare meta' del Paese contro le sinistre. Oggi di fronte a lei vi e' una nuova sfida di queste proporzioni, molto piu' importante della ricerca spasmodica di altri cinque anni a Palazzo Chigi.Presidente Berlusconi, lei oggi dovrebbe ri-fondare in Italia un vero e proprio partito di chiara ispirazione liberale. Un partito che si riconosca al 100% in un'economia libera e in una societa' aperta basata sull'individuo e sulle sue liberta'. Senza compromessi, senza doppi sensi, senza preoccupazioni di dover piacere a tutti. Si liberi dell'ossessione del consenso universale, ritorni alle origini della Carta dei Valori del 1994 e fondi un partito destinato a durare nella storia d'Italia.
Il Paese oggi ha molto piu' bisogno di un partito visceralmente liberale, formato solo da liberali d.o.c. (ve ne sono ancora molti in Forza Italia e non solo, ma vanno protetti), in grado di assicurare l'energia politica necessaria per lanciare una moderna rivoluzione liberale italiana, piuttosto che di un partitone popolare al 35%.
Piu' che di un Berlusconi semplicemente Presidente del Consiglio per altri cinque anni, abbiamo bisogno di un Berlusconi padre fondatore di quel partito liberale che nella prossima generazione potra' cambiare davvero l'Italia.
Pensare al futuro non e' oggi un'opzione, e' un dovere morale.
GS
Che tristezza! Questa discussione incarna perfettamente il male assoluto della politica italiana da dieci anni a questa parte: l'appiattimento sul personaggio Berlusconi; il posizionamento in funzione del giudizio sulla sua persona. I nostri parlamentari nn hanno il coraggio di "emanciparsi" da questo atavico vicolo cieco, e gli elettori, purtroppo, con loro... Mettiamo la valutazione del berlusconismo, un dibattito di sicuro fascino, definitivamente in soffitta, per favore...in questo momento l'azienda Italia ci chiede questo.
coraggio!
@Mauro.
Mi spaventa la tua sorpresa alla mia lettera. La tua convinzione granitica di Berlusconi come il male assoluto e' il lampante successo di anni di propaganda da parte della sinistra italiana.
Berlusconi e' un personaggio complesso, certamente con luci e ombre, ma che non si puo' rigettare con superficialita'. Invece che informarti con Deaglio (si', quel filmato di propaganda l'ho visto), ti consiglio di ampliare lo spettro dei giornali che leggi.
Tanto per saperne un po' di piu'.
GS
Il filmato non l'ho visto ,ma quando c'era Silvio io ero qui. In libreria migliaia di libri contro di lui o di esegesi delle sue malefatte, alla TV comici e tragici antisilvio a gogo',i giornali tutti liberi democraticamente , di sputargli addosso , i magistrati...beh! stendiamo un velo pietoso sulla fine della Forleo .E i sindacati, tornati ad esere cinghia di trasmissione della sinistra (e chiamiamola comunista una buona volta).E che dire della buona novella che ancora non era in voga la glorificazione con conseguente assunzione ad alti ranghi degli ex brigatisti ed ex terroristi .
Io non penso che Berlusconi fosse San Luigi il puro (forse un po' San Sebastiano!),ma io in compagnia del 50% degli Italiani , respiravamo meglio. Come mai adesso a sostenere il governo sono rimasti gli stipendiati dal governo stesso e i senatori non eletti dal popolo?
Gimmi
Ma ti rendi conto, vero, che S. Berlusconi è uno dei padri fondatori del malessere italino del nuovo millennio?
Noi abbiamo bisogno, non di una serie di alti e bassi con legislature fatte in serie tutte eguali, ma di un importante cambiamento generazionale.
S. Berlusconi deve dimettersi e andarsene in pensione, assieme al 95% circa dei suoi collegli in Parlamento e Senato. Altrimenti, con un'altra legislatura di questa gente l'azienda Italia chiude.
In tutto questo evito di sottolineare tutte le delinquenze commesse dal suddetto personaggio e dalla sua innata e ossessiva capacità e volontà di mentire.
Sono meravigliato dal contenuto della tua lettera aperta, non pensavo esistessero ancora persone che non conoscessero bene il personaggio. Se invece lo conosci, be', allora scusa per le chiacchiere.
Ti sei visto il film, "Quando c'era Silvio?" E' cultura preziosa come l'oro.
liberale berlusconi? ma se nemmeno i liberali sono piu; liberali.
Beh questo bel Piero è un vero liberale ,lui si che potrebbe tener alta la bandiera liberale! Il guaio è che in Italia il liberalismo lo predica Bersani,Flores d'Arcais (cose da pazzi),Veltroni e persino Buttiglione.
Se si parte dal raccogliere i liberali duri e puri , capirai 0,08 % ,tracce.L'intuizione di Berlusconi è stata di raccogliere i catto-demo-liberal-socialisti e cercare di farne un popolo pensante scrollando un po' di moderazione per dare il pepe dell'entusiasmo .Questa è la seconda , decisiva fase. Ce la farà? io lo spero per noi che già abbiamo assaggiato un po' delle supposte avversarie e , se non si cambia presto , prepariamoci quintali di vaselina.
MA NON MI PIACEREBBE!!!!!!!!!!
Quanto scritto,lo trovo interessante e credo che tra gli uomini politici di oggi Berlusconi è uno dei pochi o meglio l'unico che potrà portare a termine il programma auspicato.
Purtroppo,però,nella vita e nella costruzione di qual si voglia progetto non basta uno solo ma è necessario che lo stesso sia caudivato da altri che devono avere gli stessi intendimenti.
Nell'attività imprenditoriale,Berlusconi,che conosce bene quanto sopra scritto,l'ha fatto ed ha realizato un impero economico che da benessere a migliaia di n/s connazionali.
Nella politica il compito è molto complicato,(anche se io mi auguro che Egli possa riuscirci almeno in parte) basta vedere come si sono e si stanno comportando i suoi alleati(Fini e Casini ed in parte anche Bossi).
Auguri al Predidente Berluscunoni e che Iddio lo protegga e lo assista per il bene di questo nostro Paese,oggi governato da una folla di masnadieri e ladroni del popolo italiano
Peccato che tutto quello che scrivi non è possibile che lo facciail Sig. Berlusconi...lui pensa solo hai suoi profitti... non sa neppure essere una persona seria ( vedasi quello che diceva a Lecce nel 2000 x la legge elettorale che la sinistra voleva cambiare e lui no) ma andato al potere ha fatto una legge elettorale che chiunque vinca può non governare ...e TANTO NOI PAGHIAMOOOOOOOOOOOOO
TOGLIAMOGLI TUTTI I SUOI AVERI COME LUI LI HA RUBATI A NOI CITTADINI
alle 09:11
mimmo
BUON GIORNO BERLUSCONI, GLI ITALIANI DEVONO RINGRAZIARE IL BUON DIO SE OGGI ESISTE UN'UOMO COME SILVIO BERLUSCONI CHE HA LOTTATO AFFINCHE GENTE COME PRODI, VELTRONI, PADOA SCHIOPPA, D'ALEMA, FERRERO, CARUSO, DILIBERTO, BONINI, ECC,ECC,ECC, SIANO STATI ESTROMESSI PER LA LORO CONDOTTA IMMORALE VERSO I LIBERI CITTADINI TRA CUI MILIONI DI PENSIONATI E LAVORATORI COSTRETTI A VEDERE AL RIBASSO LE LORO ENTRATE IN QUANTO TARTASSATI E IMBROGLIATI CAMBIANDO IL LORO ATTEGGIAMENTO UNA VOLTA INSIADIATI AL POTERE E COLPEVOLIZZANDO IL PASSATO GOVERNO DI AVER FATTO AUMENTARE IL DEBITO PUBBLICO DIMENTICANDOSI CHE ANCHE LORO HANNO CONTRIBUITO ALLO SFACELO DELLA NOSTRA BELLA NAZIONE, BISOGNA CERTO ESSERE IPOCRITI E SENZA DIO PER AVER FATTO QUELLO CHE HANNO FATTO, IO SPERO CHE QUESTA GENTE DI CENTRO SINISTRA PAGHI PER QUESTO, HANNO DISTRUTTO TUTTI I VALORI ESSENZIALI DELLA FAMIGLIA, HANNO DATO VOCE A CITTADINI STRANIERI ATEI TOGLIENDO I CROCIFISSI DALLE AULE SCOLASTICHE HANNO DATO LA POSSIBILITA' AD APRIRE MOSCHEE E SCUOLE ISLAMICHE IN TUTTE LE CITTA' DIMENTICANDOSI CHE L'ITALIA E UNA NAZIONE CATTOLICA FONDATA SUL LAVORO, HANNO CAMBIATO LA COSTITUZIONE A LORO FAVORE, HANNO FAVORITO L'ENTRATA DI STRANIERI IRREGOLARI ALCUNI GIA' DELINQUENTI CONCLAMATI E TERRORISTI, LI FANNO LAVORARE IN NERO E TOGLIENDO IL LAVORO AGLI ITALIANI, L'80% DI QUESTI IRREGOLARI ALLA FINE ANDRA' A DELINQUERE AGLI ALTRI 20% RIMANENTI GLI PROMETTONO LA CITTADINAZA ITALIANA IN MODO DI FARLI VOTARE A LORO FAVORE E CONTINUARE NELLA DISGREGAZIONE DEL NOSTRO STATO, ANCHE DI QUESTO DOBBIAMO RINGRAZIARE I SINDACATI CGIL E COBAS MOLTO DIFENSORI DEGLI STRANIERI MA POCO DIFENSORI DEI LAVORATORI ITALIANI, DIFATTI IL LAVORATORE E IL PENSIONATO CONSIDERANDO CHE L'EURO A DIMEZZATO LE LORO ENTRATE ,AVREBBERO DOVUTO CHIEDERE ALLA FEDERMECCANICA AUMENTI DI STIPENDIO DI ALMENO MILLE EURO AL MESE E NON €117 DA FAME, POI NON PARLIAMO DEI PENSIONATI CHE HANNO AVUTO UN MISERABILE AUMENTO TRA L'ALTRO ASSORBITO DALL'AUMENTO DELLE TASSE SONO BRAVI VERAMENTE BRAVI.
SONO CONVINTO CHE L'ONOREVOLE SILVIO BERLUSCONI METTERA' FINE A QUESTI SCONCI DANDO FINALMENTE FIDUCIA LA POPOLO ITALIANO AFFINCHE SI RIALZI E SI TOLGA QUELLA MERDA DI CUI IL CENTRO SINISTRA L'AVEVA COSPARSO.
LUNGA VITA A SILVIO BERLUSCONI
CIAO A TUTTI